Resuscitata dai morti

 

La signorina Eula Wilson, una ragazza di quindici anni che vive in Wichita, nello stato del Kansas, era stata data per spacciata dai medici. Morì e fu distesa in vista del seppellimento. Ore dopo ella improvvisamente risuscitò e disse: ‘Mamma, sono stata in cielo e Gesù mi ha guarito e mi ha comandato di mangiare, bere e camminare’. Ella è stata completamente guarita e da allora non è stata più malata.

Ella dice che fu portata in cielo su una nuvola accompagnata da due angeli e da suo fratello che era morto due anni prima. Il cielo, ella disse, brillava di una indescrivibile bellezza e gloria. Ella incontrò Gesù, che le fece segno di entrare attraverso la porta di perla, dicendo: ‘Pace, Pace!’. Egli condusse lei e suo fratello presso un bellissimo corso d’acqua che brillava come miriadi di diamanti. Ella non fu in grado di attraversare il corso d’acqua e neppure di badare all’altezza della città. Ella vide una grande moltitudine di persone che nessun uomo poteva noverare, di cui una grande parte erano neonati e piccoli bambini, e riconobbe molti parenti, ma fu delusa nel non vedere alcuni che erano morti – come si supponeva - trionfanti nella fede Cristiana.

Ella dice: ‘Tutti apparivano così belli e naturali, e c’era una gloriosa e celeste luce nei loro occhi e sulle loro facce. Erano vestiti tutti in maniera simile, indossando delle vesti bianche, senza nessun giogo e con delle maniche sciolte e scorrevoli ed erano tutti a piedi nudi, con un alone di gloria che circondava le loro teste. Non c’era terra, ma tutto era oro puro, ma un oro molto più bello del nostro oro, e apparentemente trasparente’. La luce del cielo era gloriosa e procedeva dal trono di Dio. Vicino al corso d’acqua c’erano degli alberi senza foglie, ma pieni di frutti deliziosi che non avevano né cavità e neppure buccia, ma belli come era bello l’ambiente attorno. Quando un frutto veniva colto, esso cresceva di nuovo immediatamente. Le persone bevevano dal corso d’acqua e mangiavano la frutta, ma Gesù ordinò a Eula di non mangiare e bere, ma di ritornare sulla terra, di ammonire le persone a ravvedersi dai loro peccati, e di parlare loro di questo bel luogo e dire loro che Egli tornava presto, affinché esse fossero pronte.

Ella non voleva ritornare sulla terra, perché temeva che avrebbe dovuto sopportare la stessa sofferenza, ma Gesù le disse, ‘Io ti guarirò cosicché tu non dovrai più soffrire, e io ti darò forza’. Nell’adempimento di questa promessa, ella è stata in grado di parlare a grandi platee e acquisisce nuove forze ogni giorno che passa. I medici non sono in grado di spiegare quello che è accaduto. Ella era stata malata per sette mesi e aveva lottato a lungo contro la morte. I medici sono d’accordo nel dire che ella era completamente cieca da un occhio che era affondato e si era voltato indietro nell’orbita, ma ora ella è perfettamente guarita, inclusa la sua vista. Questo racconto è dato dal ‘Messaggero Nazareno’, essendo stato attentamente compilato da testimoni e da notizie di stampa che confermano tutti la testimonianza. Ciò è semplicemente una ulteriore testimonianza per noi del fatto che il Signore in questi ultimi giorni sta mostrando segni e prodigi per chiamare a gran voce il Suo popolo a prepararsi per il Suo ritorno.

 

Testimonianza tratta da: The Apostolic Faith [La Fede Apostolica], Vol. I N. 9, Los Angeles, California, Giugno-Settembre 1907

 

Indice