'Egli è il mio Salvatore'

 

Sono nato in una famiglia come tante. La mia famiglia mi ha sempre amato e mi ha dato anche oltre quello che era in suo potere, ma ciò non ha potuto impedire quello che sarei diventato col passar degli anni.

I veri problemi sono nati verso i 14-15 anni. Prima di allora ho vissuto una vita abbastanza tranquilla. Ad un certo punto, tramite un mio amico di scuola, sono riuscito ad entrare a fare parte di una delle peggiori compagnie di Milano. Premetto che in quegli anni soffrivo di timidezza, ansia e depressione a livelli spaventosi: un adulto tra i più depressi non avrebbe potuto raggiungere il mio grado di disperazione. Frequentavo inoltre una psicologa, la quale mi aveva dato anche degli ansiolitici da assumere durante il giorno. Con il passare del tempo, la mia situazione nella compagnia peggiorava; le persone che frequentavo mi portarono ad odiare la vita stessa che facevo. Verso gli inizi dell’anno scolastico avevo pure deciso di abbondare la scuola, visto che la ritenevo ‘inutile’.

Nel frattempo, cominciai a mettere mano sulle prime sigarette, cosa che odiavo tanto, e che si è poi trasformata in oggetto di piacere. Sono arrivato a fumarne 2 pacchetti al giorno. Cominciai anche a usare le prime droghe leggere (chiamate in mille modi, che ricordo ancora oggi). Poi sono passato alle droghe più pesanti, come le pastiglie (note come ecstasy) e la cocaina. Facevo uso di queste cose praticamente tutti i giorni. Il diavolo aveva giocato molto con me, mi aveva schiacciato, ed era pronto a togliermi di mezzo al momento opportuno. Infatti, il desiderio di porre fine alla mia vita mi aveva sfiorato molte volte, e molte ancora di più sono state le volte che ho provato a farlo.

Un giorno uno dei miei compagni mi portò in visita nella chiesa che ora frequento. Un sabato pomeriggio capitai in una riunione di adolescenti e mi colpì tantissimo notare la gioia che avevano alcuni ragazzi. Vedevo nei loro occhi una gioia che non avevo mai vista in nessun altro essere umano in tutta la mia vita. La curiosità mi spinse ad accettare questo Gesù miracoloso di cui mi parlavano.

Da quel giorno in poi il Signore mi ha dato una vita nuova. Ho smesso con il fumo e con la droga. Dio mi ha liberato da ogni problema che avevo e mi ha dato una pace incontenibile. Ora posso solo vivere per lui al 100%. Egli è il mio Salvatore. Gloria a Dio.

 

Alessandro Pentenè

 

Testimonianza tratta da: Voce Pentecostale, Anno XXIV, N. 3-4, Luglio-Dicembre 2004, pag. 4

 

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