La santificazione

 

Il carnevale

 

Ogni anno anche in questa nazione viene festeggiata la festa detta di carnevale. Durante questa festa molte persone si travestono mettendosi addosso ogni sorta di vestiti e di maschere; vengono organizzati molti ‘balli in maschera’, e molte sfilate di carri allegorici un pò dovunque; in relazione a queste cose vengono tenuti molti concorsi per eleggere la maschera più bella, il carro più bello e così via. Oltre a tutto ciò le persone di questo mondo si abbandonano ad ogni scherzo di cattivo gusto perché come dicono loro: ‘A carnevale ogni scherzo vale’; e a gozzoviglie ed a ebbrezze.

I figliuoli di Dio non devono festeggiare la festa di carnevale in nessuna maniera perché essa è un’opera infruttuosa delle tenebre a cui i figliuoli della luce non devono partecipare secondo che è scritto : "Non siate dunque loro compagni; perché già eravate tenebre, ma ora siete luce nel Signore... E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele.." (Ef. 5:7-8,11). Tenete presente che per opera infruttuosa delle tenebre la Scrittura intende qualsiasi cosa che non porta frutto alla gloria di Dio. Consideriamo infatti il carnevale; si può dire forse che festeggiandolo ci si santifica? O che festeggiandolo ne ricaviamo un qualche utile? O che festeggiandolo il nome di Dio viene glorificato in noi? Affatto. Ecco perché ci dobbiamo astenere da esso e lo dobbiamo riprovare. Ma purtroppo non tutti sono di questo sentimento tra il popolo di Dio, infatti alcuni credenti adulti per compiacere ai loro bambini a carnevale li vestono con i vestiti di carnevale e gli mettono sulla faccia le relative maschere. Loro dicono: ‘Ma lo facciamo per i bambini!’, e non per noi; ma la Scrittura che dice? Essa dice: "La follia è legata al cuore del fanciullo, ma la verga della correzione l’allontanerà da lui" (Prov. 22:15); quindi essi a carnevale concedendo ai bambini quello che loro desiderano nella loro ignoranza invece che allontanare la follia dal loro cuore gliela fanno rimanere attaccata, quello che vuole il diavolo affinché i figli dei credenti crescano ribelli e viziati. E poi la Scrittura dice: "Ciascun di noi compiaccia al prossimo nel bene, a scopo di edificazione" (Rom. 15:2), e non di compiacere al prossimo anche nel male; per questo noi non dobbiamo compiacere ai bambini a carnevale vestendoli da Zorro o da Superman o da qualche altro personaggio televisivo in voga in quel periodo. Tutto ciò non servirebbe altro che a viziare i propri figli, ed a spendere tanti soldi inutilmente, e a fare biasimare la dottrina di Dio.

In ultimo voglio ricordarvi fratelli che il diavolo fa molta leva sui bambini per portare la corruzione nelle case dei credenti; perciò è necessario vegliare per non cadere nei suoi agguati posti sul nostro sentiero. Un esempio per tutti; molti credenti dietro le suppliche dei loro figli hanno comprato la televisione per soddisfare questo loro desiderio e farli contenti e poi loro stessi sono diventati schiavi della televisione. Pensavano di fare un bene ai propri figli comprandogli la televisione, ma poi col passare del tempo hanno compreso di averli danneggiati grandemente comprandogliela.

 

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