La santificazione
|
La falsificazione del battesimo con lo Spirito Santo, dell’interpretazione delle lingue e della profezia |
![]()
|
Fratelli, vi esorto nel Signore a fuggire qualsiasi falsificazione nel campo delle cose spirituali perché come la legge italiana punisce i falsificatori e gli spacciatori di banconote false così Dio punisce coloro che falsificano ed incoraggiano a falsificare i beni spirituali. |
|
Per quanto riguarda il battesimo con lo Spirito Santo vi esorto, se ancora non lo avete ricevuto, a ricercarlo ardentemente; pregate Dio del continuo di darvi lo Spirito Santo, e digiunate pure, se sentite di farlo, sempre in vista della ricezione dello Spirito Santo. Ma nell’attesa di riceverlo non fate di testa vostra o come vi suggeriscono direttamente o indirettamente altri con le loro parole o con i loro comportamenti. Cioè non mettetevi a proferire sillabe e vocali di vostro senno per fare credere ad altri di avere ricevuto lo Spirito Santo, perché ciò non vi gioverebbe proprio a nulla ed oltre ad essere un inganno per voi sarebbe un inganno per gli altri. Sappiate che quando lo Spirito Santo scende su un credente è lo Spirito Santo che si mette a sospingere il credente a parlare in altra lingua, e lo fa in una maniera irresistibile infatti si impossessa della bocca e della lingua del credente facendola muovere in maniera tale da fargli proferire la lingua o le lingue che Egli vuole. Luca questo lo spiega scrivendo che il giorno della Pentecoste "tutti furon ripieni dello Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, secondo che lo Spirito dava loro d’esprimersi" (Atti 2:4). Perciò voi non dovete minimamente preoccuparvi di come farete a parlare in una lingua sconosciuta mai imparata a scuola perché questo sarà qualche cosa che opererà in voi in maniera gloriosa ed inscrutabile lo Spirito di Dio. Sarete costretti a farlo quando lo Spirito verrà su di voi; e riconoscerete di non esservi inventati nulla di quello che avrete detto in lingua strana ma di avere agito interamente mossi dallo Spirito di Dio. E poi vi sentirete veramente come dice la Scrittura, cioè "ripieni di Spirito Santo" (Atti 2:4), per cui sentirete che dal vostro ventre usciranno fiumi d’acqua viva quando vi metterete a parlare in altra lingua. Oltre a ciò vi sentirete rivestiti di potenza dall’alto, cioè di avere ricevuto qualcosa che prima non avevate su di voi; anche questo contribuirà a farvi capire di avere ricevuto il battesimo con lo Spirito Santo. |
|
Una volta che siete ripieni di Spirito Santo e parlate in altra lingua, naturalmente non cesseranno le tentazioni, perché il diavolo con la sua astuzia cercherà ancora di sedurvi. Una di queste tentazioni è quella di indurvi a dare delle false interpretazioni alle lingue che proferite o a quelle che altri proferiscono. Penserete che quel determinato parlare in altre lingue abbia significato che Dio ha detto al suo popolo questa o quell’altra cosa in base ad un particolare bisogno che c’è in seno alla chiesa o penserete che anche se non capite quel parlare in altra lingua e non avete il dono dell’interpretazione potete dare lo stesso un messaggio alla chiesa, basta che esso ‘non contrasti la sana dottrina’. Badate a voi stessi e non ingannate né voi e neppure gli altri. Sappiate che come è soprannaturale il mettersi a parlare in altre lingue, così è soprannaturale l’interpretare le lingue; cioè è sempre mediante lo Spirito che potete interpretare il parlare in altra lingua e non per intuizione o per capacità personali. Quindi se lo Spirito vi darà la capacità di interpretare le lingue voi comprenderete le lingue straniere parlate come comprendete la lingua italiana e perciò sarete in grado, senza comprendere come possiate fare questo, di interpretarle alla chiesa. Ma questo avverrà nello Spirito; è qualcosa che trascende i nostri sensi umani, è qualcosa di imperscrutabile perché procede dallo Spirito di Dio. Vi ricordo infine che dato che il parlare in altra lingua è rivolto a Dio (cfr. 1 Cor. 14:2) anche l’interpretazione è rivolta a Dio, ma questo è superfluo dirvelo perché quando lo Spirito vi darà l’interpretazione ve ne renderete conto personalmente. |
|
Un altra tentazione del nemico è quella di indurvi a pensare che ripetendo in assemblea dei versetti della Bibbia voi stiate manifestando il dono di profezia. Badate a voi stessi e non cadete in questo tranello del nemico. Quando lo Spirito investe qualcuno e gli dà di profetizzare la sua non è una recitazione di versetti imparati a memoria; affatto perché il messaggio procede dallo Spirito di Dio e quindi è estemporaneo e imprevedibile. E’ sempre qualcosa di non preparato che voi non pensavate di dire. Questo è dovuto al fatto che il dono di profezia non ha nulla di naturale ma è soprannaturale. |