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Quello che crediamo e insegniamo La salvezza |
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Gli uomini, essendo dei peccatori, sono schiavi del peccato (che è la trasgressione della legge) ed hanno dunque bisogno di essere salvati (o liberati) dai loro peccati, che sono come delle catene invisibili ma potenti che gli impediscono di piacere a Dio. Gli uomini, essendo dei peccatori, sono morti nei loro peccati e nelle loro trasgressioni, e perciò hanno bisogno di essere rigenerati spiritualmente per poter avere comunione con Dio. Gli uomini, essendo dei peccatori, sono dei debitori verso Dio che è adirato verso di loro perché essi hanno trasgredito la sua Parola, e quindi essi hanno bisogno che questi loro debiti siano cancellati per poter essere riconciliati con Dio. Gli uomini, essendo dei peccatori, meritano di essere puniti con il tormento eterno, e perciò hanno bisogno di essere giustificati per poter scampare al tormento eterno, perché quando uno viene giustificato riceve la vita eterna. |
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La liberazione dalla schiavitù del peccato, la rigenerazione spirituale, la cancellazione dei debiti, e la giustificazione, possono essere sperimentate dagli uomini solo attraverso il ravvedimento e la fede, vale a dire, solo se si ravvedono dei loro peccati e credono che Gesù Cristo, il Figlio di Dio, è morto per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno per la nostra giustificazione. Le opere buone, le rinunce, e le mortificazioni corporali non possono affrancare l’uomo dai suoi peccati, né rigenerarlo, né cancellare i suoi debiti, né salvarlo dal tormento eterno, e neppure riconciliarlo con Dio. Se queste cose potessero salvare l’uomo, Cristo Gesù sarebbe morto inutilmente e la grazia sarebbe annullata dalla legge delle opere. Non solo, ma se fosse così, l’uomo potrebbe gloriarsi davanti a Dio dicendo di essersi meritato o guadagnato la salvezza. Noi dunque predichiamo che la salvezza si ottiene soltanto mediante la fede in Gesù Cristo senza le opere della legge. Ed esortiamo quindi piccoli e grandi, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, a ravvedersi nel cospetto di Dio e a credere nel nostro Signore Gesù Cristo facendo opere degne del ravvedimento. |