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4. E' lecito impedire il concepimento per non avere figli o per non averne molti? |
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No, non è lecito impedire il concepimento né per la prima ragione e neppure per la seconda, e questo perché Dio ha comandato al primo uomo e alla prima donna: "Crescete e moltiplicate e riempite la terra" (Gen. 1:28), e la Parola di Dio dice che la donna "sarà salvata partorendo figliuoli, se persevererà nella fede, nell'amore e nella santificazione con modestia" (1 Tim. 2:15). Quello di fare figli dunque è un ordine divino che marito e moglie devono osservare. Sarà naturalmente poi Dio a decidere quanti figli dare alla coppia. |
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La Parola di Dio non scoraggia mai le coppie dall'avere figli o dall'averne tanti. Anzi la Parola di Dio parla bene sia dell'avere figli che dell'averne tanti infatti dice che il frutto del seno materno è un premio, e i figli sono un eredità che viene dall'Eterno; e che essi sono come delle frecce in mano di un prode per cui viene detto che coloro che ne hanno il turcasso pieno sono beati (cfr. Sal. 127:3-5). Beati, e non maledetti o sfortunati o stupidi o bestie senza ragione, dico questo perché oggi ci sono molti che nella loro ignoranza definiscono in questa maniera coloro che hanno tanti figli. |
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Si sappia che quando la propria moglie rimane incinta essa è stata visitata da Dio infatti è scritto di Sara che l'Eterno la visitò come aveva detto e lei concepì e partorì un figlio ad Abrahamo (cfr. Gen. 21:1-2). Quindi non importa se si tratta del primo figlio o del decimo che la propria moglie concepisce, il concepimento è un lieto evento da salutare con gioia perché PROCEDE da Dio. |
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Rallegriamoci dunque nel Signore quando vediamo le famiglie moltiplicare come le pecore di un gregge, e non diamoci a vani ragionamenti come fanno molte persone del mondo che non capiscono nulla perché il Seduttore di tutto il mondo ha accecato loro le menti. |