1. Pace. Ti scrivo per chiederti un'opinione riguardo alla Santa Cena. Come tu ben saprai esistono diverse correnti di pensiero nel mondo protestante a riguardo: chi la fa ogni domenica, chi solo in occasioni speciali (per esempio dopo il servizio battesimale o il giorno dopo), chi una volta all'anno. Giorni fa mi sono ritrovata a parlare con una sorella di questo argomento e lei mi ha detto che ne ha parlato col pastore della nostra comunità perchè voleva sapere come mai la morte e la resurrezione di Cristo venisse commemorata praticamente solo una volta l'anno. Il pastore le ha risposto che loro hanno deciso di adottare questa linea di condotta perché si teme che se la si facesse troppo spesso, potrebbe diventare per noi credenti routine e magari non la prenderemmo con lo spirito giusto (un pò come avviene nel cattolicesimo). Ti assicuro che in un certo senso io posso capire le sue obiezioni, ma obbiettivamente fare la santa cena una sola volta l'anno mi sembra eccessivamente poco.

 

Ascolta, la Scrittura a riguardo di ogni quanto deve essere celebrata la cena del Signore non dà un comandamento. Va però anche detto che da quello che si apprende dalla Scrittura possiamo dire che non veniva celebrata una sola volta all’anno, ma molto più spesso. La Chiesa di Corinto per esempio pare che la celebrasse ogni volta che i santi di quella città si radunavano assieme perché Paolo dice loro: "Quando poi vi radunate assieme, quel che fate, non è mangiar la Cena del Signore; poiché, al pasto comune, ciascuno prende prima la propria cena; e mentre l’uno ha fame, l’altro è ubriaco" (1 Corinzi 11:20-21).

 

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