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3. Se la predestinazione è assoluta, vuol dire allora che Dio predestina non solo a credere e a non credere, ma anche ad essere (tra chi crede) uno dei terreni descritti in Matteo 13, oppure quello dipende da noi? Ultimamente riflettendo sulla predestinazione sto avendo anche altre difficoltà, ad esempio una volta quando guardavo la gente per strada, grandi e piccoli, vedevo dei peccatori che Dio voleva salvare, ora invece mi rattristo perché li vedo divisi in due categorie: persone grandi e piccole che sono predestinate a non essere salvate, e altri ad essere salvati. Insomma, se dovessi parlare loro del Signore, non riuscirei più a dirgli che il Signore li ama, perché non so se il Signore li ama davvero e li ha scelti per essere salvati. Lo stesso accade quando il pastore dice dal pulpito che Dio ha amato il mondo al punto da dare Gesù e vuole salvare quanti più uomini è possibile; ritorna sempre quel pensiero della predestinazione. Come puoi vedere, mi sento piuttosto confuso. |
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Io non insegno che la predestinazione è assoluta, nel senso che non insegno la dottrina calvinista ‘una volta salvati sempre salvati’ perché ammetto che un vero credente possa scadere dalla grazia e andare in perdizione. Cosa questa che è confermata dalle parole di Gesù: "E quelli sulla roccia son coloro i quali, quando hanno udito la Parola, la ricevono con allegrezza; ma costoro non hanno radice, credono per un tempo, e quando viene la prova, si traggono indietro" (Luca 8:13). Secondo lo scrittore agli Ebrei, costoro si traggono indietro a loro perdizione (cfr. Ebrei 10:39). E’ evidente che costoro si traggono indietro perché vogliono tirarsi indietro. Questo te lo posso dire con assoluta certezza. Come ti posso dire con certezza che di questi credenti ce ne saranno sempre fino a che il Vangelo sarà predicato alle persone. Quello che non so dirti è perché Dio permette che costoro che hanno creduto si traggano indietro. Ciò sembra contraddire il proponimento dell’elezione di Dio, me ne rendo conto, ma noi dobbiamo accettare anche quelle parti del consiglio di Dio che non ci sono del tutto chiare e non solo quelle parti che sono chiare. Comunque questo non deve destare in te nessuna preoccupazione, Dio rimane buono e santo in ogni caso. Studiamoci di perseverare nella fede fino alla fine, come ci ordina di fare la Parola di Dio. Poi in quel giorno avremo la risposta ai tanti perché a cui qui sulla terra non siamo riusciti a dare una risposta. |
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Il fatto che Dio fa misericordia a chi vuole e indura chi vuole non deve portarti mai a non credere o mettere in dubbio l’amore di Dio verso il mondo perché la Parola di Dio dice che Dio ha tanto il mondo che ha dato il suo unigenito Figliuolo affinché chiunque creda in lui non perisca ma abbia vita eterna. Gesù sapeva molto bene che non tutti gli Israeliti avrebbero creduto in Lui perché Dio avrebbe fatto misericordia solo a un residuo di Israele, eppure Egli predicò il Vangelo della grazia agli Israeliti esortando gli uomini a ravvedersi e a credere nel Vangelo. Lui è l’esempio che noi dobbiamo seguire. Guarda, ti do un consiglio, fai come me che quando parlo del Signore ai perduti gliene parlo come se la salvezza dipendesse da loro e la predestinazione non esistesse. Io semino la Parola, sapendo che è Dio che fa crescere la Parola e che Lui farà crescere la Parola solo in certi cuori. Io faccio il mio dovere, poi sia fatta la volontà di Dio. In ogni caso, quello che Dio farà andrà bene. |