2. Il fatto di aver chiamato la forza pubblica per una famiglia che mi disturbava per farli riprendere può essere motivo di scandalo?

 

Sì, credo che un tale comportamento possa essere anzi è motivo di scandalo e questo perchè come discepoli di Cristo noi siamo chiamati a sopportare con pazienza le ingiustizie che compiono nei nostri riguardi gli altri e non dobbiamo ricorrere alla polizia o ai carabinieri per azzittire o per mettere in carcere coloro che ci disturbano o ci attaccano. Gesù Cristo ci ha lasciato un esempio perchè lui che di torti, di oltraggi ne ricevette tanti, non ricorse mai alla forza pubblica di quel tempo per riprendere o punire coloro che gli rendevano male per bene. L’apostolo Pietro dice che Gesù Cristo "si rimetteva nelle mani di Colui che giudica giustamente" (1 Pietro 2:23).

Io ti invito quindi, la prossima volta che questa o un altra famiglia ti disturberà, di non chiamare la forza pubblica per farli riprendere; sopporta, prega per loro, aspetta che Dio ti faccia giustizia, sì perchè Egli "fa giustizia ad ognuno" (Prov. 29:26), questo dice la Scrittura, io l’ho sperimentato tante volte. E poi ti dico un’altra cosa, ricordati che è scritto: "Quando l’Eterno gradisce le vie d’un uomo, riconcilia con lui anche i nemici" (Prov. 16:7), perchè io ho visto personalmente che quando uno si comporta in maniera onesta e pia, Dio converte i suoi nemici in amici. Non dico che questo succeda sempre, però ti posso assicurare che in alcuni casi succede. Quindi spera nel Signore che coloro che ti disturbano diventino tuoi amici.

 

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