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Stai attenta, perchè io non ho detto che la Chiesa non si può chiamare 'Casa di Dio' perchè la Chiesa è la Casa di Dio ossia il tempio in cui abita Dio; ma ho detto un'altra cosa e cioè che non si può chiamare il locale di culto 'Casa di Dio'. Perchè questo? Perchè la casa in cui dimora Dio, sotto la grazia, non è fatta di mattoni ma di pietre viventi che sono tutti coloro che sono stati rigenerati dalla Parola di Dio (cfr. 1 Pietro 2:4-5). Ma queste sono tutte cose che nella mia risposta a quella specifica domanda sono spiegate molto bene. Ora, tu mi menzioni le parole di Gesù a riguardo del tempio di Gerusalemme che fu da lui chiamato "Casa del Padre mio" (Giovanni 2:16), ed egli disse il vero perchè sotto l'Antico Patto Dio aveva detto a Salomone a proposito del tempio che aveva fatto costruire: "Io ho esaudita la tua preghiera e la supplicazione che hai fatta dinanzi a me; ho santificata questa casa che tu hai edificata per mettervi il mio nome in perpetuo; e gli occhi miei ed il mio cuore saran quivi sempre" (1 Re 9:3). Devi tuttavia tenere ben presente che sotto l'Antico Patto il tempio che Salomone fece costruire a Gerusalemme era solo un'ombra del futuro tempio che il Messia avrebbe costruito nella pienezza dei tempi e mi riferisco all'edificio spirituale che è la Chiesa che a differenza di quell’edificio materiale costruito sotto l'Antico Patto e che rappresentava la Chiesa di Dio non potrà mai essere distrutto come invece fu distrutto quel tempio. Infatti il tempio che ai giorni di Gesù era in Gerusalemme (tempio che non era più quello costruito da Salomone perché quello era stato distrutto nel VI secolo avanti Cristo dai Babilonesi, ma era quello ricostruito dagli esuli che erano ritornati dopo 70 anni dalla cattività babilonese che poi era stato ingrandito e abbellito da Erode il Grande) fu distrutto nel 70 dopo Cristo dall'esercito romano che era stato mandato in Galilea e poi in Giudea a sedare una rivolta, e da quell'anno non è stato mai più ricostruito. Questo evento ci insegna che quell'edificio a Gerusalemme, certamente santo, NON POTEVA ESSERE LA VERA CASA DI DIO. E poi, già sotto l'Antico Patto Dio aveva detto che l'uomo non avrebbe potuto costruirgli una casa infatti dice il profeta: "Così parla l’Eterno: Il cielo è il mio trono, e la terra è lo sgabello de’ miei piedi; qual casa mi potreste voi edificare? e qual potrebb’essere il luogo del mio riposo?" (Isaia 66:1). Lo vedi? Ecco perchè Stefano disse che Salomone fu quello che gli edificò una casa "l’Altissimo però non abita in templi fatti da mano d’uomo" (Atti 7:48). Con la venuta di Cristo quindi, Dio ha fatto costruire una nuova casa, una casa santificata mediante lo Spirito di Dio e mediante il sangue di Cristo, una casa eterna che non sarà mai distrutta che è la "casa di Dio, che è la Chiesa dell’Iddio vivente" (1 Timoteo 3:15), e questa "sua casa siamo noi se riteniamo ferma sino alla fine la nostra franchezza e il vanto della nostra speranza" (Ebrei 3:6). Ora, "noi siamo il tempio dell’Iddio vivente, come disse Iddio: Io abiterò in mezzo a loro e camminerò fra loro; e sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo" (2 Corinzi 6:16). Stando così le cose, la Chiesa di Dio – ossia l’assemblea dei riscattati - puoi chiamarla tranquillamente ‘Casa di Dio’ o ‘Tempio di Dio’. Ma non chiamare il locale di culto né Chiesa di Dio, né Casa di Dio e neppure Tempio di Dio; non è corretto. Chiamalo ‘locale di culto’ o ‘sala di riunione’. |