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Sono Satana, i suoi principati, le potestà, i dominatori di questo mondo di tenebre e le forze spirituali della malvagità che sono nei luoghi celesti. Questo lo si capisce leggendo quello che dice Giuda nella sua breve epistola dove parla degli empi che si sono introdotti in mezzo alla Chiesa di Dio; Giuda infatti di costoro dice: "E ciò nonostante, anche costoro, nello stesso modo, trasognati, mentre contaminano la carne, disprezzano l’autorità e dicon male della dignità. Invece, l’arcangelo Michele quando, contendendo col diavolo, disputava circa il corpo di Mosè, non ardì lanciare contro a lui un giudizio ingiurioso, ma disse: Ti sgridi il Signore!" (Giuda 8-9). |
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Quel ‘invece’ sta ad indicare che mentre gli empi lanciano giudizi ingiuriosi verso il diavolo, l’arcangelo Michele che pure è più potente del diavolo, quando si trovò a contendere con il diavolo non ardì mettersi a offenderlo ma lo sgridò da parte di Dio, e naturalmente l’arcangelo Michele tuttora si mostra rispettoso verso il principe di questo mondo, perché così è chiamato il diavolo. E non è solo l’arcangelo Michele a tenere questo comportamento rispettoso verso il diavolo, ma anche tutti gli angeli del Signore si comportano così, infatti l’apostolo Pietro dice: "Mentre gli angeli, benché maggiori di loro per forza e potenza, non portano contro ad esse, dinanzi al Signore, alcun giudizio maldicente" (2 Piet. 2:11). |
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Dunque, se l’arcangelo Michele e gli angeli del Signore, che sono maggiori in forza e potenza del diavolo e di tutti i suoi ministri invisibili, non ardiscono mettersi ad offendere queste dignità, neppure noi dobbiamo metterci a lanciare giudizi ingiuriosi contro le dignità. |