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Perché anche i libri dell’Antico Testamento sono parte della Sacra Scrittura ed "ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile ad insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, affinché l’uomo di Dio sia compiuto, appieno fornito per ogni opera buona" (2 Tim. 3:16-17). |
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Per capire quello che ti sto dicendo è sufficiente che tu legga sia pur superficialmente i libri di Matteo, Marco, Luca e Giovanni, e ti soffermi sugli insegnamenti di Gesù Cristo. Vedrai che Gesù ha spesso fatto riferimento a parole scritte nei libri dell’Antico Testamento o anche a storie dell’Antico Testamento per confermare le sue parole. Anche quando Gesù fu tentato dal diavolo, egli citò parole scritte nell’Antico Testamento, precisamente nella legge (cfr. Mat. 4:1-11), il che conferma quanto autorevole fosse per il Signore la legge di Mosè, e se lo era per lui che era il Figlio di Dio come può non esserlo per noi? Ma gli stessi Matteo, Marco, Luca e Giovanni, per spiegare certe cose concernenti la vita o l’insegnamento di Gesù, hanno citato gli Scritti dell’Antico Testamento, soprattutto quando hanno detto il perché avvennero certe cose poiché dissero che fu affinché fosse adempiuto quello che era scritto o che era stato detto da questo o da quell’altro profeta. |
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Se poi passiamo agli Atti degli apostoli, alle epistole di Paolo, a quelle di Pietro, a quella di Giacomo, all’epistola agli Ebrei, noterai che anche qui ci sono tanti passi dell’Antico Testamento o riferimenti a storie dell’Antico Patto prese per sostenere dottrine o concetti. |
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In tutto, nel Nuovo Testamento ci sono centinaia di scritture dell’Antico Patto che vengono menzionate. |
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Dunque, se questi Scritti dell’Antico Patto non furono ignorati né da Gesù e neppure dagli apostoli, ma anzi considerati Parola di Dio come potremmo noi non includere quei libri nella Bibbia? Certo, essi fanno parte dell’Antico Testamento, ma tu devi tenere ben presente che il Nuovo Testamento non si può capire se non si capisce prima l’Antico; non si può per esempio capire perché il Nuovo Testamento è migliore dell’Antico se non si conosce prima quest’ultimo. Non puoi capire il perché Gesù Cristo ha detto o fatto molte cose, o perché gli apostoli dissero certe cose, se tu non conosci prima l’Antico Testamento. |
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E poi leggendo le storie dell’Antico Patto, vedi per esempio la storia di Giuseppe o quella di Davide per citarne solo alcune, si è grandemente consolati ed incoraggiati; leggendo la storia di Israele nel deserto si viene ammoniti; e che dire della lettura dei Salmi o quella dei libri dei Profeti? Non è forse vero che l’anima nostra trae forza e coraggio dalla loro lettura? |
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Io leggo sia l’Antico che il Nuovo Patto e devo dire che non importa quale parte leggo io mi sento sempre edificato. Naturalmente sono pienamente conscio che molte cose dell’Antico Patto sono passate perché sono state adempiute dal Nuovo Testamento, ma rimane il fatto che anche dalla lettura di quelle cose sorpassate traggo insegnamento. |