20. Che cosa rappresenta secondo te l’olio di cui si parla nella parabola delle dieci vergini raccontata da Gesù?

 

Non lo so, e devo pure dirti che al significato dell’olio non dò molta importanza perché quello che è importante di questa parabola è l’insegnamento generale e finale, e qual è questo insegnamento? Che alla venuta del Figliuol dell’uomo ci saranno credenti pronti che andranno con lui e credenti non pronti che saranno respinti dalla sua presenza perché non trovati pronti, da qui l’ordine finale dato da Gesù subito dopo avere raccontato questa parabola, cioè: "Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora" (Matt. 25:13). Quindi la ragione per cui Gesù insegnò questa parabola ai suoi discepoli fu affinché essi vegliassero e non si facessero trovare impreparati alla sua venuta.

Che cosa poi rappresentano le lampade e l’olio sono tutte cose estremamente marginali a cui per altro occorre stare attenti a dare un significato perché occorre tenere presente anche altri particolari della parabola. Ti spiego questo concetto in questa maniera: ammettiamo per un momento che l’olio è lo Spirito Santo, che cosa si intende per Spirito Santo? Lo Spirito Santo che si riceve in una certa misura quando si crede, o lo Spirito Santo che si riceve in misura maggiore dopo che si crede? Se diciamo che si tratta dello Spirito Santo che si riceve in una certa misura quando si crede, non si può dire che le vergini stolte sono degli increduli perché gli increduli non avendo creduto non hanno lo Spirito Santo, come possono degli increduli aspettare il ritorno del Signore? Se diciamo invece che si tratta dello Spirito Santo che si riceve dopo avere creduto sorge questa difficoltà, e cioè che bisogna spiegare come mai anche le vergini che avevano l’olio si addormentarono e divennero sonnacchiose nell’attesa dello sposo nella stessa maniera delle vergini stolte che con le lampade non avevano preso dell’olio. E poi, il battesimo con lo Spirito Santo diventerebbe un qualcosa di indispensabile per poter andare con il Signore alla sua venuta, cosa che non è vera. Ma c’è un’altra difficoltà che si presenta nel dare all’olio il significato di Spirito Santo, non importa che cosa si intenda per Spirito Santo (cioè non importa se lo Spirito Santo è quello che si riceve in una certa misura quando si crede, o quello che si riceve in misura maggiore dopo che si crede), ed è questa, cioè che quando ci fu il grido che c’era lo sposo e bisognava andargli incontro le vergini savie dissero a quelle stolte di andare dai venditori a comprare dell’olio e che queste fecero così, ma mentre quelle andavano a comprarne arrivò lo sposo e le avvedute entrarono nella sala delle nozze. All’ultimo vennero anche le altre vergini, evidentemente con le loro lampade e l’olio, ma furono respinte e non poterono entrare nella sala delle nozze. Chi sono quindi quei venditori di olio? E come mai dopo avere comprato dell’olio non poterono entrare egualmente quelle vergini?

Ecco dunque perché io personalmente quando parlo di questa parabola sorvolo sui particolari e mi concentro sul significato finale e sullo scopo per cui Gesù la insegnò.

Ma c’è un’altra cosa che vorrei dire a proposito di questa parabola, colgo l’occasione per dirtela, la cosa è questa, e cioè che molti di coloro che spiegano questa parabola e che si concentrano molto sul significato delle lampade e dell’olio e alla fine fanno giustamente notare che se non si è pronti alla venuta del Signore non si andrà con lui, in maniera paradossale e veramente assurda quando parlano del ritorno del Signore dicono o fanno capire che se un credente non sarà trovato pronto (loro dicono al rapimento) avrà tempo di essere salvato ugualmente durante il regno dell’anticristo (la grande tribolazione) che inizierà dopo che la Chiesa sarà rapita. Cosa significa tutto ciò? Che per costoro nella pratica anche le vergini stolte alla fine entreranno nella sala delle nozze. Non c’entreranno però quando verrà lo sposo, ma tempo dopo!!! Tu capisci come questa parabola del Signore, se si ammette una simile possibilità di salvezza per tutti quei credenti che non saranno pronti ad incontrare il Signore al suo ritorno finisce con l’essere annullata! Tanta cura per spiegare il significato delle lampade e dell’olio, e poi tanta stoltezza perché annullano la parabola. E quindi a che serve dire ai credenti di vegliare perché non si sa quando il Signore tornerà? Che significato hanno tutte le parabole del Signore che esortano a vegliare per non farsi trovare impreparati al suo ritorno? Ma allora anche quel servitore malvagio che comincia a dire "il mio padrone tarda a venire; e comincia a battere i suoi conservi, e a mangiare e bere con gli ubriaconi" (Matt. 24:48-49), anche se non sarà trovato pronto avrà ugualmente un periodo di tempo in cui emendare le sue vie, esattamente durante il regno dell’anticristo!!? E così anche lui alla fine potrà andare con il Signore ed eredare la vita eterna!!!? No, non è così, quel malvagio servitore sarà lacerato a colpi di flagello e gli sarà assegnata la sorte degli ipocriti, quivi sarà il pianto e lo stridore dei denti (cfr. Matt. 24:51). Ma quale seconda opportunità per gli stolti? Ma chi ha inventato queste diavolerie che fanno illudere tanti credenti che vivono una vita indegna? Si levi la voce per esortare i credenti a vivere santamente, e si dica loro molto chiaramente che a coloro che si conducono in maniera ingiusta e iniqua al ritorno del Signore sarà assegnata la sorte degli ipocriti per cui non saranno rapiti sulle nuvole ma puniti come meritano e nella sala delle nozze non c’entreranno mai!!!

 

Indice