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3. Una domanda riguardo al fatto che la donna non deve lavorare, perché l´ho letto anche nel sito; però in Proverbi 31:10-27, viene menzionata una donna che lavora e che veste lino finissimo. Vorrei se possibile un chiarimento su questo. |
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Nel mio scritto 'una parola d'esortazione alle donne' quando parlo di questo argomento ne parlo in relazione alla voglia di emanciparsi di molte donne e della voglia di molte mogli di andare a lavorare non per bisogno ma solo per rendersi indipendenti dal proprio marito, quindi per orgoglio. Certamente la propria moglie deve essere data ai lavori domestici e far sì che sia il marito a sostenere la propria famiglia, certo però che se la donna rimane vedova ed ha bisogno di sostenere i propri figli o magari la propria madre, allora non c'è niente di strano che lavori in un azienda etc., sempre comunque che sia un lavoro onesto che si addice ad un cristiano. La donna virtuosa e forte dei Proverbi è una donna che lavora sodo per la propria famiglia ma nell'ambito della propria famiglia, e poi è una donna che teme Dio, certamente non assomiglia a quelle mogli così orgogliose ed 'emancipate' di oggi. Per ciò che riguarda la tua osservazione sulle vesti di lino finissimo, dato che la cosa concerne l'adornamento della donna, ricordati che per ciò che riguarda l'adornamento delle donne occorre attenersi alle parole degli apostoli secondo cui la donna non si deve adornare di vesti sontuose, quindi qualsiasi veste sontuosa deve essere evitata da una figliuola di Dio. Quindi quando tu vedi che una veste è sontuosa allora devi capire che non si addice ad una donna che fa professione di pietà. Spero che le cose ti siano chiare. |
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La grazia sia con te |