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2. Sfogliando il sito, ho trovato una tua risposta molto interessane che vorrei approfondire: "1. Come mai ci sono dei bambini che nascono con delle malattie ed anche con gravi disfunzioni fisiche?" Nella risposta, tra le varie cause tu indichi "La prima è che sia una punizione di Dio infatti Dio dice "io punisco l'iniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano" (Es. 20:5)", continuando porti anche l'esempio del Re Davide al quale muore il figlio come conseguenza del suo peccato. Mi trovo d’accordo con quanto affermi, ma la mia domanda è questa: io credente, nato di nuovo, che ho accettato Gesù Cristo come personale Salvatore, posso in qualche modo risentire o pagare le conseguenze di un peccato commesso da un genitore o parente prossimo? Esistono peccati commessi da parenti a mia insaputa che anche se io credente o la mia famiglia possono avere effetti negativi su di me? In sostanza, io figlio di Dio rientro tra le persone elencate nelle generazioni di Esodo 20:5? Questi casi vanno trattati in modo specifico affinché si annullino i possibili effetti (fatture, malocchi, pratiche occulte)? Personalmente credo che nel momento della nuova nascita, quando confesso i miei peccati conosciuti e non a Dio, io ne sia istantaneamente liberato. Grazie per la tua preziosa disponibilità, e che Dio benedica abbondantemente la tua opera. |
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Innanzi tutto va detto che quando qualcuno nasce di nuovo, diventa un figlio di Dio, e quindi cessa di essere un figlio dell’ira, cessa di essere un nemico di Dio perché si riconcilia con Dio in Cristo. E come dice Paolo: "Le cose vecchie son passate: ecco, son diventate nuove" (2 Cor. 5:17). E’ quindi da escludersi che un credente possa venire punito da Dio per un misfatto compiuto da un suo genitore o dai suoi genitori e questo perché il credente è stato riscattato dalla maledizione della legge secondo che è scritto: "Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge" (Gal. 3:13). Facciamo un esempio; se i genitori del credente sono dati all’occultismo e alla magia e secondo il giudizio di Dio sono meritevoli di morte e per questo vengono messi a morte da Dio, il credente non potrà essere messo a morte assieme a loro. Per ciò che concerne gli effetti di eventuali fatture, malocchi e altro che qualcuno abbia fatto contro una famiglia, nel momento in cui un membro di questa famiglia nasce di nuovo viene liberato da qualsiasi maledizione lanciatagli contro da un ministro di Satana e questo perché il figliuolo di Dio è cosparso con il sangue di Cristo, ha lo Spirito Santo in Lui, ed è protetto dagli angeli del Signore. |
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Per spiegarti questo concetto biblico mi rifaccio alla disubbidienza di Adamo, il padre dell’umanità, perché è da lui che sono discesi tutti gli uomini. Ora, egli disubbidì a Dio e a motivo di questa sua disubbidienza il peccato è passato su tutti gli uomini, e con il peccato la condanna (cfr. Rom. 5:12, 18). Ma che succede quando un figlio d’Adamo si pente dei suoi peccati e crede nel Figlio di Dio? Succede che questa condanna viene rimossa (cfr. Rom. 8:1), perché egli viene perdonato dai suoi peccati mediante la fede in Gesù. Quindi, mediante la fede, l’ira di Dio che pesava prima su questo discendente di Adamo, viene rimossa. Egli non è più considerato degno di essere punito con la morte seconda. |
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Va tuttavia anche detto che ci possono essere dei casi in cui il figlio di un uomo, nonostante sia stato perdonato appieno da Dio e liberato da ogni maledizione, può dover risentire di una certa condotta iniqua di suo padre. Per esempio, nel caso suo padre aveva contratto molti debiti e muore assieme a sua moglie con quei debiti, i creditori si rifaranno sui suoi figli per cui i figli dovranno pagare i debiti del loro papà. |