Le ADI hanno manipolato i libri di Charles Spurgeon

7 - Appendice -

 

Dopo avere finito il libro, mi sono venuti in mente altri pensieri che voglio trasmettere in ordine sparso direttamente ai credenti che frequentano chiese ADI.

Innanzi tutto spero che questa volta non diciate che vi butto fango addosso, perché qui il fango addosso ve lo hanno buttato quelli di ADI-Media, perché sono loro che hanno compiuto un peccato di falsificazione, premeditato e sistematico, di cui l’infamia ricade sulle ADI e ci rimarrà per molto tempo, e quindi ci andrete di mezzo anche voi, quantunque voi non ne sapevate niente. Anche se questo ‘non ne sapevate niente’ non riguarda tutti voi, perché alcuni di voi sapevano che ad ADI-Media non lavorano onestamente con le traduzioni. E quindi spero che vi arrabbiate con i vostri amici di ADI-Media e non con me.  

Nel caso comunque qualcuno di voi ardisse lanciarmi anche questa volta l’accusa di avercela con le ADI – cosa da non escludere sapendo come vanno le cose in mezzo a voi - vorrei domandare a costoro: ‘Ma se fossi stato io a fare un simile lavoro di manomissione con dei libri di Toppi, o di qualche altro pastore delle ADI, cosa avreste detto di me?’ Io posso solo immaginare cosa avreste detto contro di me. Mettiamola anche in questa maniera: ‘Poniamo il caso che un ‘Calvinista’, magari facente parte di una chiesa riformata, avesse manomesso dei libri di Toppi, facendolo parlare come un Calvinista: che avreste detto?’ Anche qui posso solo immaginare. Non si capisce quindi perché di fronte a questa sfacciata opera di falsificazione dei libri di Spurgeon, non dovete arrabbiarvi e riprendere severamente i falsificatori, avvertendo i fratelli di queste manomissioni. Forse perché essi sono delle ADI? Forse perché avete paura di subire delle ritorsioni? Vedete voi, io vi posso dire che se dopo avere appreso di queste manipolazioni rimarrete in silenzio, e non avvertirete i fratelli, siete da annoverare anche voi tra i disonesti e gli ipocriti, e per questo sarete puniti da Dio come meritate. Se rimarrete in silenzio, sarete da biasimare quanto sono da biasimare quelli che hanno manipolato i libri di Spurgeon, perché questo vuol dire che prendete piacere nella falsità, nella menzogna, e nella disonestà, e non vi curate del benessere spirituale dei santi. Sarebbe come se voi sapeste che un certo negozio riesce a truffare abilmente le persone dandogli delle banconote falsificate molto bene, da trarre in inganno tanti, e voi non avvertite coloro che si recano in quel negozio! 

Il punto qua è che le ADI ce l’hanno con il proponimento dell’elezione di Dio, e quindi anche con Spurgeon, e per questo hanno falsificato i suoi libri. Ma io dico: ‘Ma chi glielo ha fatto fare di tradurre i libri di Spurgeon, sapendo innanzi che Spurgeon aveva queste convinzioni?’ Era meglio che si astenevano dal tradurli, se poi dovevano manometterli. Nessuno li avrebbe accusati di alcunché. Invece hanno voluto ugualmente tradurli, ma modificandoli pesantemente. E questo è uno scandalo, e per questo sono da biasimare severamente.

Questo modo di procedere di ADI-Media verso i libri di Spurgeon, cioè il procedere falsamente e bugiardamente, è indice di un sentimento diabolico piuttosto diffuso che purtroppo esiste anche in molti nelle ADI, e cioè che il fine giustifica i mezzi, e quindi che è giusto fare il male onde ne venga il bene. So infatti che la menzogna e la falsità anche nelle ADI non vengono riprovate e fatte riprovare da molti pastori come dovrebbero, soprattutto ufficiosamente. Perché nella pratica un certo modo di fare disonesto e falso, è giustificato perché fatto per la gloria di Dio, o meglio per la gloria delle ADI. E’ triste constatare questo, ma è la verità. La cosiddetta ‘bugia bianca’ in altre parole viene tacitamente approvata, e certi modi di agire ‘astuti’ vengono elogiati.

Quante volte ci è stato detto che noi non abbiamo amore verso il Corpo di Cristo, perché facciamo l’opera del diavolo che è l’accusatore dei fratelli. Vi domando quindi ora: ‘Ma la carità di cui parla la Bibbia lo sapete che non si comporta in modo sconveniente, e che non cerca il proprio interesse?’ E qui mi pare che i vostri amici di ADI-Media non hanno per niente mostrato carità verso di voi, perché hanno mostrato falsità e disonestà! E lo sapete chi è il padre della menzogna, e quindi della falsità e della disonestà? E’ il diavolo. Non vorrei però che nonostante vi abbia fatto sapere che siete stati gabbati, voi rimaniate comunque indifferenti di essere stati gabbati perché sono riusciti a farvi leggere dei libri da loro adulterati. Be, allora sapete cosa vi dico? ‘Meritate di essere ingannati, di essere gabbati, di essere sfruttati a più non posso, e non solo da quelli di ADI-Media!’ E non vi preoccupate, perché Dio provvederà a che altri vi ingannino, perché questo volete. Vi sia fatto come volete. Il problema non è nostro, ma vostro.

Se qualche casa editrice biblica adottasse lo stesso metodo di traduzione verso la Bibbia, che hanno usato quelli di ADI-Media verso i libri di Spurgeon, verrebbero innalzate forte voci di disapprovazione e i fratelli verrebbero messi in guardia da quelle Bibbie manomesse da questa casa editrice. Spero dunque che anche in questo caso ci sia la stessa reazione, quantunque non si possono mettere sullo stesso livello la Bibbia con i libri di Spurgeon. E questo perché rimane comunque la disonestà, l’astuzia, la falsità, la menzogna, con cui quelli di ADI-Media hanno proceduto verso i libri di un predicatore del Vangelo, che le ADI chiamano ‘il principe dei predicatori’, e lo elogiano raccomandando i suoi libri, e poi nascostamente hanno provveduto a fargli questo grande torto. Ma come si possono conciliare allora gli elogi pubblici verso Spurgeon, con questa opera di manomissione? Vorremmo proprio saperlo dalle ADI. Ma credo che non lo ce lo diranno mai.

L’ultimo pensiero che voglio trasmettervi è questa serie di esortazioni che l’apostolo Paolo ci ha dato da parte di Dio:

“Questo dunque io dico ed attesto nel Signore, che non vi conduciate più come si conducono i pagani nella vanità de’ loro pensieri, con l’intelligenza ottenebrata, estranei alla vita di Dio, a motivo della ignoranza che è in loro, a motivo dell’induramento del cuor loro. Essi, avendo perduto ogni sentimento, si sono abbandonati alla dissolutezza fino a commettere ogni sorta di impurità con insaziabile avidità. Ma quant’è a voi, non è così che avete imparato a conoscer Cristo. Se pur l’avete udito ed in lui siete stati ammaestrati secondo la verità che è in Gesù, avete imparato, per quanto concerne la vostra condotta di prima, a spogliarvi del vecchio uomo che si corrompe seguendo le passioni ingannatrici; ad essere invece rinnovati nello spirito della vostra mente, e a rivestire l’uomo nuovo che è creato all’immagine di Dio nella giustizia e nella santità che procedono dalla verità. Perciò, bandita la menzogna, ognuno dica la verità al suo prossimo perché siamo membra gli uni degli altri. Adiratevi e non peccate; il sole non tramonti sopra il vostro cruccio e non fate posto al diavolo. Chi rubava non rubi più, ma s’affatichi piuttosto a lavorare onestamente con le proprie mani, onde abbia di che far parte a colui che ha bisogno. Niuna mala parola esca dalla vostra bocca; ma se ne avete alcuna buona che edifichi, secondo il bisogno, ditela, affinché conferisca grazia a chi l’ascolta. E non contristate lo Spirito Santo di Dio col quale siete stati suggellati per il giorno della redenzione. Sia tolta via da voi ogni amarezza, ogni cruccio ed ira e clamore e parola offensiva con ogni sorta di malignità. Siate invece gli uni verso gli altri benigni, misericordiosi, perdonandovi a vicenda, come anche Dio vi ha perdonati in Cristo. Siate dunque imitatori di Dio, come figliuoli suoi diletti; camminate nell’amore come anche Cristo vi ha amati e ha dato se stesso per noi in offerta e sacrificio a Dio, qual profumo d’odor soave. Ma come si conviene a dei santi, né fornicazione, né alcuna impurità, né avarizia, sia neppur nominata fra voi; né disonestà, né buffonerie, né facezie scurrili, che son cose sconvenienti; ma piuttosto, rendimento di grazie. Poiché voi sapete molto bene che niun fornicatore o impuro, o avaro (che è un idolatra), ha eredità nel regno di Cristo e di Dio. Niuno vi seduca con vani ragionamenti; poiché è per queste cose che l’ira di Dio viene sugli uomini ribelli.  Non siate dunque loro compagni; perché già eravate tenebre, ma ora siete luce nel Signore. Conducetevi come figliuoli di luce (poiché il frutto della luce consiste in tutto ciò che è bontà e giustizia e verità), esaminando che cosa sia accetto al Signore. E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele; poiché egli è disonesto pur di dire le cose che si fanno da costoro in occulto. Ma tutte le cose, quando sono riprese dalla luce, diventano manifeste; poiché tutto ciò che è manifesto, è luce. Perciò dice: Risvegliati, o tu che dormi, e risorgi da’ morti, e Cristo t’inonderà di luce. Guardate dunque con diligenza come vi conducete; non da stolti, ma da savî; approfittando delle occasioni, perché i giorni sono malvagi. Perciò non siate disavveduti, ma intendete bene quale sia la volontà del Signore” (Efesini 4:17-32; 5:1-17).

Beati coloro che ascoltano la Parola di Dio e la mettono in pratica.

 

La grazia del nostro Signore Gesù Cristo sia con tutti coloro che lo amano con purità incorrotta

 

Giacinto Butindaro

 

 

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