6 – Gli angeli

BD21318_

 

 

‘La ribellione di quelli sotto Satana’ diventa ‘la ribellione di Satana’ e spariscono gli angeli buoni e quelli malvagi

 

Pearlman, nel parlare della creazione degli angeli, dice: ‘We are not told the exact time of their creation, but we know that before man appeared, they had been long in existence, and that the rebellion of those under Satan had already taken place, leaving two classes - the good and evil angels’ (KDB, pag. 81).

La traduzione è: ‘Non ci viene detto il tempo esatto della loro creazione, ma noi sappiamo che prima che l’uomo apparisse, essi esistevano già da lungo tempo, e che la ribellione di coloro sotto Satana era già accaduta, lasciando due classi – gli angeli buoni e quelli malvagi’.

Le ADI hanno messo così: ‘Non conosciamo la data esatta della loro creazione, ma sappiamo che, prima che apparisse l’uomo, esistevano già da lungo tempo e si era già verificata la ribellione di Satana, con la conseguente formazione di due classi’ (DDB, pag. 63)

Come potete vedere Pearlman sta parlando della ribellione di coloro sotto il dominio di Satana, mentre le ADI fanno credere che egli stia parlando della ribellione di Satana. E inoltre le ADI hanno fatto sparire ‘gli angeli buoni e quelli malvagi’.

 

Sparito ‘nel senso che essi non possono più morire’

 

Pearlman nel parlare del fatto che gli angeli non sono soggetti alla morte, dice: ‘In Luke 20:34, 35, Jesus explains to the Sadducees that the resurrected saints will be like the angels in the sense that they cannot die any more’ (KDB, pag. 81).

La traduzione è: ‘In Luca 20:34,35, Gesù spiega ai Sadducei che i santi risorti saranno come gli angeli nel senso che essi non possono più morire’.

Le ADI hanno messo così: ‘In Luca 20:35-36 Gesù spiega ai Sadducei che i santi risorti saranno simili agli angeli’ (DDB, pag. 63).

Perché togliere questa parte ‘nel senso che essi non possono più morire’ che spiega cosa intendeva dire Pearlman che i santi risorti saranno come gli angeli?

 

Sparite parole importanti concernenti l’Angelo del Signore

 

Pearlman, nel commentare alcuni passi biblici dell’Antico Testamento concernenti l’Angelo dell’Eterno, afferma: ‘Hence he saves, and will not pardon transgression, though he has the power’ (KDB, pag. 82).

La traduzione è: ‘Perciò egli salva, e non perdonerà la trasgressione, nonostante egli ha il potere [di farlo]’.  

Le ADI hanno fatto sparire queste parole di Pearlman, di commento ad Esodo 23:20-23 e Isaia 63:9, che si dovevano trovare tra ‘… può essere vista in lui’ e ‘Vedi anche come Giacobbe …’ (DDB, pag. 64). Come mai? 

 

Sparite parole concernenti i Cherubini

 

Pearlman nel parlare dei Cherubini afferma: ‘The Cherubim appear to be a high rank of angels connected with God's retributive (Gen. 3:24) and redemptive purposes (Ex. 25:22) concerning man’ (KDB, pag. 83).

La traduzione è: ‘I Cherubini appaiono essere un rango elevato di angeli collegati ai propositi punitivi (Genesi 3:24) e redentivi (Esodo 25:22) di Dio concernenti l’uomo’

Le ADI hanno messo così: ‘Appaiono come un rango elevato di angeli che agiscono in relazione con l’opera di redenzione di Dio’ (DDB, pag. 65).

Avete notato? Sono spariti ‘i propositi punitivi di Dio’ concernenti l’uomo a cui sono collegati i Cherubini secondo Pearlman. Ovviamente, questa omissione ha lo scopo di tenere nascoste le punizioni di Dio contro l’uomo.

Il termine inglese ‘retributive’ può essere tradotto anche ‘retributivo’, ma nel dizionario il primo significato messo è ‘punitivo’ ed io ritengo che Pearlman intendeva proprio questo perché lui tra parentesi ha messo un passo biblico che si riferisce proprio ad una punizione di Dio inflitta all’uomo tramite i cherubini, secondo che è scritto: “Così egli scacciò l’uomo; e pose ad oriente del giardino d’Eden i cherubini, che vibravano da ogni parte una spada fiammeggiante, per custodire la via dell’albero della vita” (Genesi 3:24). Comunque, andrebbe bene anche tradurre ‘retributivi’, perché anche quando Dio punisce l’uomo per i suoi peccati lo retribuisce per quello che ha fatto e quindi come merita.  

 

I ‘decreti di giudizio di Dio’ diventano ‘decreti di Dio’

 

Pearlman, nel parlare dell’opera degli angeli quali agenti di Dio, afferma: ‘They are mentioned as the executors of God's decrees of judgment’ (KDB, pag. 84).

La traduzione è: ‘Essi sono menzionati come gli esecutori dei decreti di giudizio di Dio’.

Le ADI hanno messo così: ‘Vengono menzionati come gli esecutori dei decreti di Dio’ (DDB, pag. 66).

L’omissione della parola ‘di giudizio’ ha lo scopo qui di tenere nascosta l’opera punitiva che compiono gli angeli di Dio ai Suoi ordini.

 

‘Annunciazioni’ diventa ‘l’Annunciazione’

 

Pearlman, nel parlare degli angeli come messaggeri di Dio, afferma che Dio manda tramite di essi: ‘(1) Annunciations. Luke 1:11-20; Matt. 1:20, 21’ (KDB, pag. 84).

La traduzione è: ‘(1) Annunciazioni. Luca 1:11-20; Matteo 1:20,21)’.

Le ADI hanno messo così: ‘1. L’Annunciazione (Luca 1:11-20; Matteo 1:20,21)’ (DDB, pag. 66).

Ora, perché questa manomissione? Perché mettendo ‘l’Annunciazione’ le ADI fanno credere che l’opera di annunciazione di eventi futuri da parte degli angeli si limitò ad annunciare la nascita di Cristo, perché è questo il significato di questa espressione, e difatti si riferisce all’annuncio della nascita di Cristo che fece l’angelo Gabriele a Maria (Luca 1:26-38) e un angelo in sogno a Giuseppe (Matteo 1:20-21). Ma il problema è che qui Pearlman ha menzionato il messaggio che Dio mandò tramite l’angelo Gabriele a Zaccaria, messaggio che preannunciava la nascita di Giovanni Battista (Luca 1:11-20), e quello che mandò tramite un altro suo angelo a Giuseppe quando questo aveva deliberato di lasciare occultamente Maria, tramite il quale gli comandò di non temere di prendere Maria come sua moglie perché ciò che era in lei era generato dallo Spirito Santo (Matteo 1:20-21), dei quali solo quest’ultimo cade sotto la voce ‘l’Annunciazione’. Qui la manomissione è molto fine, ma lo scopo è evidente: evitare che si legga che gli angeli di Dio possono essere tuttora mandati da Dio a dei credenti per preannunciargli eventi futuri.

 

Sparito che gli angeli assistono i giusti dopo la morte

 

Pearlman credeva che gli angeli di Dio, tra le altre cose, svolgono un’opera di assistenza verso i santi immediatamente dopo la loro morte, infatti basandosi sulla storia del ricco e Lazzaro, afferma: ‘Angels are sent …. to minister to the righteous after death. Luke 16:22.’ (KDB, pag. 85) .

La traduzione è: ‘Gli angeli sono mandati … ad assistere i giusti dopo la morte. Luca 16:22’.

Le ADI hanno fatto sparire le parole ‘ad assistere i giusti dopo la morte. Luca 16:22’, che dovevano trovarsi subito dopo ‘… Apocalisse 8:3,4)’ a pag. 66-67 sotto la voce ‘c. Servitori di Dio’.

Quello che Pearlman ha affermato è biblico, ma evidentemente le ADI non ci credono che come gli angeli portarono Lazzaro nel seno d’Abramo, così essi – per ordine di Dio - possono portare o scortare i giusti in paradiso quando essi muoiono.

 

Manipolazione concernente la dottrina degli ‘angeli custodi’

 

Pearlman, continuando a parlare degli angeli in quanto spiriti ministratori mandati a servire a pro di quelli che hanno da eredare la salvezza, afferma: ‘Reading the above scriptures in the light of our Lord's words in Matt. 18:10, some have formulated the doctrine of "Guardian Angels," which teaches that each believer has a special angel assigned to guide and protect him through life. They contend that the words in Acts 12:15 imply that the first Christians so understood His words. We cannot be dogmatic about the matter; however, the promises of angelic help are sufficiently numerous and plain to prove a source of encouragement to every Christian’ (KDB, pag. 85).

La traduzione è: ‘Leggendo le suddette Scritture alla luce delle parole del nostro Signore in Matteo 18:10, alcuni hanno formulato la dottrina degli ‘angeli custodi’, che insegna che ogni credente ha un’angelo speciale assegnatogli per guidarlo e proteggerlo durante la vita. Essi sostengono che le parole in Atti 12:15 implicano che i primi Cristiani compresero in questa maniera le Sue parole. Noi non possiamo essere dogmatici su questo argomento; però le promesse dell’aiuto angelico sono sufficientemente numerose e chiare da risultare una fonte di incoraggiamento ad ogni Cristiano’.

Le ADI hanno messo così: ‘Leggendo i versi suddetti alla luce delle parole di Gesù in Matteo 18:10, alcuni hanno formulato la dottrina degli «angeli custodi», la quale insegna che ogni credente ha un angelo speciale, che gli viene assegnato per guidarlo e per proteggerlo attraverso la vita. Essi asseriscono che le parole contenute in Atti 12:15 implicherebbero che i primi cristiani intesero così le parole di Gesù. Un obiettivo esame del testo non avalla certamente l’idea di un angelo custode personale. Non si può andare oltre quello che i testi biblici precedenti esprimono’ (DDB, pag. 67).

Come mai le ADI hanno pensato di sostituire una semplice affermazione come questa ‘Noi non possiamo essere dogmatici su questo argomento’ con questa molto più elaborata ‘Un obiettivo esame del testo non avalla certamente l’idea di un angelo custode personale. Non si può andare oltre quello che i testi biblici precedenti esprimono’?

Ed ancora: ‘Come mai le ADI hanno fatto sparire queste importanti parole di Pearlman ‘però le promesse dell’aiuto angelico sono sufficientemente numerose e chiare da risultare una fonte di incoraggiamento ad ogni Cristiano’?    

 

Parole sul carattere di Satana manomesse e omesse

 

Pearlman, sul carattere di Satana, afferma: ‘But he was defeated; and his Conqueror "went about doing good, and healing all who were oppressed of the devil." This great age-long conflict will reach its climax when Satan, incarnate in Antichrist, will be destroyed at the coming of Christ’ (KDB, pag. 88).

La traduzione è: ‘Ma egli [Satana] fu sconfitto; e il suo Conquistatore “andò attorno facendo del bene, e guarendo tutti coloro che erano oppressi dal diavolo”. Questo grande conflitto che dura a lungo raggiungerà il suo culmine quando Satana, incarnato nell’Anticristo, sarà distrutto alla venuta di Cristo’.

Le ADI hanno messo così: ‘Fu però sconfitto ed il Conquistatore «andò attorno facendo del bene, e guarendo tutti coloro che erano sotto il dominio del diavolo» (Atti 10:38). Questo grande conflitto attraverso le età raggiungerà il suo culmine quando Satana sarà definitivamente sconfitto, alla venuta di Cristo’ (DDB, pag. 69)

Notate, come le ADI hanno fatto sparire una parte del ragionamento di Pearlman, secondo cui il diavolo si incarnerà nell’anticristo. Ora, questo era il suo pensiero, e bisognava lasciarlo inalterato, anche se la Bibbia non conferma che Satana si incarnerà nell’anticristo.

‘L’epilessia’ prodotta dai demoni è sparita, e sono state aggiunte parole sulla scienza

 

Pearlman, parlando dell’attività diabolica dei demoni nel corpo di coloro in cui dimorano, afferma: ‘The effects of their indwelling are madness, epilepsy, and other diseases, chiefly connected with the mental and nervous system. Matt. 9:33; 12:22; Mark 5:4, 5.’ (KDB, pag. 91-92).

La traduzione è: ‘Gli effetti della loro dimora [o presenza all’interno del corpo] sono la pazzia, l’epilessia, ed altre malattie, principalmente collegate al sistema mentale e nervoso. Matteo 9:33; 12:22; Marco 5:4,5’.

Le ADI hanno messo così: ‘Gli effetti della loro dimora sono la pazzia ed altri disturbi mentali, nervosi e fisici (Matteo 9:33; 12:22; Marco 5:4,5), sempre che la scienza non ne possa spiegare le cause patologiche’ (DDB, pag. 72).

Ora, Pearlman credeva che l’epilessia era prodotta da demoni, ed in questo ha detto il vero in quanto è confermato dalla Bibbia. Ma le ADI hanno fatto sparire proprio l’epilessia. Perché? Non lo sappiamo, ma sicuramente c’è una ragione, tra cui quella che forse non credono quello che credeva Pearlman a tale riguardo. E poi che ci fanno queste parole ‘sempre che la scienza non ne possa spiegare le cause patologiche’ che Pearlman non ha scritto? Ma perché mai aggiungere questa affermazione?

 

Sparite parole importanti sugli indemoniati

 

Pearlman, nel parlare della presenza dei demoni negli indemoniati, afferma: ‘(4) Demoniacs often manifest extraordinary and superhuman strength - a satanic imitation of the power of the Holy Spirit’ (KDB, pag. 94).

La traduzione è: ‘(4). Gli indemoniati spesso manifestano una forza straordinaria e sovrumana – una imitazione satanica della potenza dello Spirito Santo’.

Le ADI hanno fatto sparire queste parole, che costituiscono il punto 4, che dovevano trovarsi a pag. 75. Vergognoso.  

 

 

Indietro